Riabilitazione


Il modello riabilitativo della comunità Passaggi si è evoluto nel corso degli anni assumendo sempre più valenze socio riabilitative.
Oltre i vari laboratori riabilitativi espressivi interni alla struttura che si sono avvicendati nel corso degli anni con una selezione delle attività scelte secondo il criterio della maggiore gradevolezza espressa dagli ospiti ( laboratorio di teatro teatrale, video, computer, ceramica ,canto etc ),si è data sempre maggiore considerazione alla enorme potenzialità di utilizzo delle risorse territoriali , con le innumerevoli chances relazionali per gli ospiti , uniche a garantire il principio della “comunità aperta”.

La “comunità aperta” è un'istituzione attenta ai vincoli di reciprocità con il territorio di apparteneza e quindi agli scambi sociali con il relativo tessuto sociale di riferimento. La “ comunità aperta ” contrasta il pericolo della chiusura e autoreferenzialità sociale dell'istituzione e dei suoi ospiti prendendosi cura dell'interfaccia sociale e consentendo agli ospiti quegli scambi continuativi necessari ai fenomeni di identificazione e partecipazione democratica alla ordinaria vita sociale .

Il principio della “comunità aperta” costituisce un antitodo ai processi di istituzionalizzazione e consente altresì una riduzione dello “stigma” del sofferente mentale, tramite la visibilità della partecipazione degli ospiti alla vita sociale.
Dopo un primo periodo, nel quale i processi terapeutici hanno reso possibile la modifica e la gestione dell'ansia inibente gli scambi sociali dell'ospite, il modello riabilitativo prevede che egli possa avere accesso a tirocini di lavoro o attività lavorative vere e proprie, pur proseguendo il suo percorso terapeutico in comunità. Tali attività quindi non sono procrastinate al “dopo” comunità ma esse possono essere svolte “durante”

E' utile sottolineare che la necessità, le modalità e i tempi del loro inizio e del loro svolgimento sono differenti per ogni ospite. La possibilità della realizzazione di questi progetti socio riabilitativi è stata possibile solo grazie ad un costante lavoro di sensibilizzazione delle problematiche del sofferente psichico svolto sul territorio nel corso degli anni che ha creato nelle istituzioni pubbliche e in varie agenzie sociali la disponibilità a farsi carico di bisogni di abilitazione-riabilitazione sociale dei nostri ospiti.