Cookie Consent by Free Privacy Policy website

Equipe

L' equipe Terapeutica, la sua cultura e la sua funzionalità rappresentano i principali fattori di efficacia terapeutica della Comunità. Per questo la formazione degli operatori di Comunità è necessariamente permanente e richiede, oltre alle necessarie competenze tecniche, anche un lavoro su se stessi.

I principi di base che ispirano il lavoro della nostra équipe sono quelli che riguardano la capacità di accoglienza e di ascolto dei problemi e dei bisogni della persona; la capacità di comunicazione; la fiducia nelle possibilità di cambiamento dei pazienti; la capacità di coordinamento ed integrazione all'interno dell'équipe; la capacità di realizzare un'osmosi col territorio.

È prevista la presenza sulle 24 ore di personale specializzato (Psicologi, Educatori, Tecnici della Riabilitazione e Infermiere) ed opportunamente formato al lavoro della Comunità Terapeutica attraverso corsi e tirocini.

L'équipe terapeutica svolge settimanalmente una riunione clinica e di programmazione-valutazione dei progetti terapeutico-riabilitativi individuali; svolge inoltre assemblee di programmazione organizzativa e seminari interni di studio. L'équipe è inoltre in supervisione esterna con cadenza mensile.

equipe2016.jpg

 

Clicca qui per la Galleria Immagini:

Galleria Immagini dell' Equipe

 

FORMAZIONE, SUPERVISIONE E APPRENDIMENTO ORGANIZZATIVO

Nella Comunità Terapeutica Passaggi la formazione, la supervisione e la riflessione sui processi istituzionali rappresentano fin dalla fondazione elementi qualificanti e imprescindibili per il buon funzionamento dell'équipe multi-professionale e per la qualità dei percorsi di cura.
La comunità considera la formazione non solo come aggiornamento tecnico-professionale, ma come un processo continuo di apprendimento organizzativo, attraverso il quale l'équipe sviluppa competenze cliniche, capacità riflessive e strumenti di lavoro condivisi.

A questo scopo è stato progressivamente costruito un sistema formativo articolato che integra differenti dispositivi di apprendimento:

  • formazione teorico–pratica, finalizzata all'aggiornamento sui modelli clinici, sui dispositivi di trattamento comunitario e sulle evoluzioni della psichiatria e della psicoterapia;
  • supervisione clinica, centrata sull'analisi dei casi e dei processi terapeutici;
  • intervisione di équipe, orientata alla riflessione condivisa sulle relazioni di lavoro, sulle dinamiche istituzionali e sui processi organizzativi;
  • manutenzione istituzionale, finalizzata alla cura del clima di lavoro, della funzione terapeutica della comunità e dei processi di corresponsabilità tra operatori.

L'alternanza programmata di questi dispositivi contribuisce alla costruzione di un ambiente dinamico di apprendimento, nel quale l'esperienza clinica quotidiana diventa occasione di riflessione, elaborazione e sviluppo professionale.

La comunità garantisce annualmente un programma di formazione interna e supervisione clinica indicativamente pari a circa 50 ore complessive, articolato tra attività formative teorico–pratiche, supervisione clinica e momenti di riflessione sui processi istituzionali.:

  • fino a 20 ore di formazione teorico-pratica, condotte da formatori interni o esterni;
  • fino a 30 ore di supervisione clinica, dedicate all'analisi dei casi e dei processi terapeutici.

La supervisione clinica è considerata parte integrante del percorso formativo, in quanto consente l'approfondimento delle situazioni cliniche complesse e favorisce lo sviluppo di competenze terapeutiche e istituzionali.

La formazione è orientata a sostenere la funzione terapeutica dell'istituzione, sviluppando nell'équipe capacità riflessive, attenzione alle dinamiche relazionali e competenze nella lettura dei processi gruppali e istituzionali.

Le professioni sanitarie dell'équipe (psicologi, medici, infermieri e altre professioni ordinistiche) mantengono inoltre i propri obblighi formativi ECM, secondo quanto previsto dalla normativa nazionale. Gli operatori socio-sanitari partecipano alle attività formative interne promosse dalla comunità.

Nel corso degli anni la comunità ha attivato diversi cicli di supervisione clinica e istituzionale, condotti da professionisti di comprovata esperienza nel campo della psichiatria, della psicoterapia e della psicoterapia istituzionale, tra cui:

  • Corrado Pontalti (Università Cattolica), dal 1998 al 2006
  • Aldo Cono Barnà (Società Psicoanalitica Italiana), dal 2006 al 2008
  • Ugo Amati, psichiatra e psicoterapeuta esperto di psicoterapia istituzionale, dal 2009 al 2011

È stata inoltre realizzata un'esperienza di covisione condotta da Francesco Pieroni (IGARS).

Nel tempo la comunità ha ospitato numerosi interventi formativi a cura di professionisti ed enti di riferimento nel campo della psichiatria, della psicoterapia e del trattamento comunitario, tra cui:

Fabio Fiorelli (S.P.I.), Adriana D'Arezzo (S.P.I.), Enrico Pedriali (A.T.C.), Massimo Marà (Università Cattolica di Roma), Franca Avvisati (Spazio Psicoanalitico), Andreina Cerletti (S.P.I.), Andrea Narracci (A.I.P.S.I.), Josuè Mannu (Comunità Terapeutica Urbania), Aldo Lombardo (Comunità Terapeutica Gledhill), Sergio Benvenuto (C.N.R.), Cristiana Cimino (S.P.I.), Renato Menichincheri e Piero Sistopaoli (Area Esordi USL Roma/D), Antonio Gabriele Maone (Comunità Sabrata), Luisella Ferraris (USL Roma/A – Laboratorio di Gruppoanalisi), Giacomo Gatti (A.P.A.), Università Cattolica di Roma, Università “Gabriele D'Annunzio” di Chieti.

Dal dicembre 2011 al novembre 2015 l'équipe ha partecipato a un percorso di manutenzione istituzionale condotto da Mario Perini (Società Psicoanalitica Italiana – Il Nodo Group).

Dal gennaio 2015 al dicembre 2021, la comunità ha svolto attività di supervisione clinica con il Prof. Mario Rossi Monti.
Dal gennaio 2022 al dicembre 2025, la comunità ha svolto attività di supervisione clinica con il Prof. Giuseppe Riefolo.

La struttura ha inoltre partecipato all'esperienza di Visiting promossa dall'associazione Mito & Realtà, un percorso di accreditamento tra pari finalizzato al miglioramento continuo della qualità degli interventi nelle comunità terapeutiche.

L'esperienza di intervisione tra Comunità Terapeutiche è oggi uno dei metodi attivi promossi all'interno dell'equipe Passaggi al fine di un confronto metodologico sui casi e la costruzione di prassi operative condivise dalle realtà istituzionali nel campo della cura in salute mentale residenziale.